Pillole di Grafica


Così come per ogni buona ricetta di cucina servono i giusti ingredienti anche il campo della grafica richiede il rispetto di alcune regole.
Il primo passo per avere  stampe digitali di ottima qualità è predisporre files grafici idonei.
Vediamo insieme alcune “pillole” di grafica utili alla preparazione dei files:

Spazio colore:

I file per la stampa digitale devono avere un profilo cmyk e non rgb (spettro cromatico per monitor). Possono essere riprodotti con buona approssimazione la maggior parte dei colori pantone previa specifica; sono esclusi i colori fluo e i colori metallici come oro o argento. Da evitare l’aspettativa di una resa cromatica in linea con quanto visualizzato a monitor; se il vostro schermo non è calibrato professionalmente  i colori visualizzati rischiano di essere diversi (comunque variabili da monitor a monitor). Conviene allora fare riferimento alle mazzette pantone, fornire provini di stampa o richiedere la produzione di un campione prima di procedere con la stampa definitiva.

Risoluzione:

I files destinati alle stampe di piccolo formato (come ad esempio: biglietti da visita, flyer, brochures, etc.) devono avere una risoluzione (in formato reale) a 300dpi(dot per inch / punti per pollice); mentre per i files di stampe in grande formato (manifesti, banner, totem, bandiere, fondali grafici, …) è sufficiente una risoluzione inferiore, non scendendo comunque al di sotto dei 100dpi in formato reale.
I file di tipo vettoriale(come ad esempio gli EPS) non sono soggetti a questa problematica, essendo costruiti da “vettori” (da qui il nome) possono essere scalati all’infinito senza subire alterazioni (Nota: le immagini inserite all’interno di questo tipo di file DEVONO comunque rispettare le risoluzioni richieste o avere una risoluzione tale da permetterne l’interpolazione senza creare deformazioni di alcun tipo).

Sovrastampa:

La sovrastampa nel processo di stampa digitale in quadricromia non è possibile; infatti  la sovrapposizione di due colori genererebbe un terzo colore differente da quello desiderato; è buona norma quindi disabilitare la sovrastampa nel proprio software di grafica per la preparazione dei files.

Gestione del colore Nero:

Per le campiture/immagini con sfondo nero suggeriamo di utilizzare queste percentuali colore: C:30 M:30 Y:30 K:100. Se si tratta di semplici testi, la corretta cromia è C:0 M:0 Y:0 K:100.

“Alterazioni” di parti della grafica:

I file PDF o EPS necessitano che le immagini e le font (da convertire in tracciati!)  vengano incluse  durante il processo di esportazione (altrimenti, anche se a video i file possono sembrare completi e corretti, ci potrebbero essere cattive sorprese…). Il mancato incorporamento delle immagini e la conversione in tracciati del testo all’interno dei file citati in precedenza potrebbe produrre stampe con “menomazioni” o con un’aspetto differente da quello che ci si aspetta. Questo non si verifica quando vengono forniti file immagine (come ad esempio il JPG).  E’ buona norma quindi fornire file “chiusi” che non consentano involontarie modifiche prima di procedere con la stampa.


Abbondanze e Rifili:

Quando vengono forniti dei file per il processo di stampa è necessario prevedere un abbondanza (variabile a seconda del risultato finale) per permettere la giusta confezione degli stessi. In particolare per la realizzazione di cartonati/packaging e prodotti con forme particolari come bandiere a goccia o a vela, vengono forniti fogli istruzione comprensivi di tracciato fustella (DIMA) con i relativi margini di abbondanza richiesti per il prodotto in questione e tutte le informazioni necessarie per un corretto sviluppo del proprio progetto.

Tutorial&Tips:

In rete è possibile trovare altre informazioni da approfondire con forum, tutorial, guide scaricabili, etc. .
Di seguito alcuni siti utili:
http://abduzeedo.com
http://www.youthedesigner.com/
http://vector.tutsplus.com
http://ndesign-studio.com/tutorials
http://www.repartostampa.it/public/default.asp?PagePart=page&StrIdPaginatorMenu=5&StrIdPaginatorSezioni=5