Totem luminosi pubblicitari a batteria


I Totem luminosi sono insegne pubblicitarie molto diffuse e apprezzate per il valore aggiunto che forniscono alla comunicazione visiva in ausilio o in alternativa al classico cassonetto luminoso.
Di per sé il Totem è un espositore pubblicitario che mira ad attirare l’attenzione grazie al suo sviluppo verticale nello spazio. Con l’implementazione di un sistema di illuminazione (retroilluminazione) viene garantito un aumento del suo impatto visivo soprattutto nelle ore della fascia serale. Per i totem luminosi è possibile scegliere tra un sistema di illuminazione con lampade o un sistema a LED, quest’ultimo sempre più affermato sul mercato grazie ai vantaggi che lo contraddistinguono.

L’illuminazione a LED si è ormai affermata grazie alla sua affidabilità ed efficienza, il basso consumo energetico permette di rientrare velocemente dei costi iniziali più alti rispetto ad altre fonti di illuminazione. I LED vantano anche costi di manutenzione nulli, un esteso periodo di funzionamento e i vantaggi dell’accensione a freddo che permette una loro installazione anche vicino a materiali che vengono danneggiati da alte fonti di calore.

Normalmente i Totem luminosi, indifferentemente dal tipo di illuminazione, vengono alimentati attraverso la normale rete elettrica. Nel tempo non ci sono però mancate richieste in cui il committente voleva/doveva evitare proprio questo tipo di allacciamento elettrico. E’ possibile l’allestimento di Totem luminosi con un’alimentazione a batteria? Quali sono i pro e i contro?
Uno tra i possibili utilizzi di un Totem pubblicitario luminoso alimentato a batteria è l’installazione all’aperto, in posti inusuali o dove non è possibile effettuare un collegamento elettrico. Ad esempio, tramite una batteria un Totem potrebbe essere installato senza alcun apparente problema anche al centro di una piazza o in un parco naturale. Un altro fattore che può portare a cercare una soluzione di questo tipo è la necessità di non avere cavi elettrici esposti al passaggio e alla vista.
Di seguito alcuni argomenti emersi durante lo studio di un sistema di alimentazione a batteria per i nostri totem pubblicitari:

Tipologia di batteria:

Come prima cosa si pone la scelta del tipo di  batteria da utilizzare. Le opzioni che si presentano sono due, ognuna con particolari caratteristiche.
Batterie al piombo

hanno un costo abbastanza contenuto che va dagli 80 ai 230 euro, tuttavia presentano delle dimensioni non indifferenti rispetto alle batterie al litio (sono caratterizzate da un ingombro doppio rispetto a quest’ultime). Per alimentare un Totem pubblicitario servirebbero indicativamente 2 pacchi di batterie dalle dimensioni di 13 x 16,5 x 18 cm.

Batterie al litio

nonostante il costo elevato (da 200 a 600 euro circa) hanno dei vantaggi come dimensioni contenute rispetto alle batterie al piombo (13 x 8 x 13 cm) e una durata più lunga, che si converte ovviamente in cambi di batteria meno frequenti.

Ricarica e sostituzione della batteria

L’implementazione di un sistema alimentato a batteria prevede appunto una ricarica della stessa e/o una sua sostituzione, operazione che va purtroppo effettuata con una certa frequenza. Tale necessità implica l’utilizzo di un caricabatteria che nonostante non rappresenti di per sé un costo esoso influisce a lungo termine in quanto ricariche e cambi costituiscono una spesa continua. In conclusione le batterie al litio si rivelano le più adatte nonostante il costo elevato in quanto hanno una maggiore durata e necessitano dunque di cambi e ricariche meno frequenti.

Sicurezza dei Totem luminosi


Dato che l’installazione all’aperto è uno dei fattori principali che influiscono sulla scelta dell’illuminazione a batteria è necessario studiare un modo per garantire che le batterie siano protette dal maltempo e dall’umidità. Una possibile soluzione sembrerebbe la scelta di inserire la batteria all’interno di una scatola protettiva ma tale opzione è in contrasto con la necessità del ricircolo dell’aria. Infatti un’installazione a batteria necessita di un sistema di areazione adeguato per permettere la dispersione dei vapori emanati dall’acido delle batterie.
Oltre alla sicurezza del sistema di illuminazione, che deve essere realizzato ed installato secondo le norme vigenti, da un tecnico certificato, bisogna considerare anche l’impatto ambientale delle batterie, preoccupandosi di smaltirle nel modo corretto.