Andamento Pubblicitario: alcuni segnali incoraggianti


Il tipo di comunicazione che affrontiamo noi di Studio Stands ogni giorno è di tipo visiva, grazie alle bandiere, i totem e tutti gli altri prodotti. Occupandoci di questo settore, teniamo sempre d’occhio gli aspetti e le indagini che lo riguardano.

Analizzando i primi mesi del 2015, da gennaio a maggio per l’esattezza, l’andamento pubblicitario in Italia è tornato a crescere. Si segna una crescita del 2,6% per il solo mese di maggio, che però si concreta in un saldo di 1,3% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. In questo caso però non sono stati calcolati gli apporti dati dalle ricerche su internet e i social che, secondo le stime, chiuderebbero i primi cinque mesi dell’anno a +1,1%.

Internet resta negativo in questo periodo, con una perdita di circa il 2%, secondo il monitoraggio Nielsen. Cifra però non comprensiva della porzione di mercato non monitorata, che riporterebbe invece una crescita di quasi il 9% nel periodo di riferimento.

La TV chiude il periodo a -0,7%, alla luce però di un incremento del 4,5% per il solo mese di maggio.

Per quotidiani e magazine il periodo gennaio – maggio si chiude rispettivamente con -5,9% e -3,6%, migliorando l’andamento rispetto al passato.

La radio continua a mostrare segnali molto positivi con un +5,5% nel periodo e un +1,1% nel solo mese di maggio.

In continua caduta sono invece il cinema e il direct mail, rispettivamente a -2,8% e -3,1%.

Considerando anche che questo è l’anno dell’Expo, vi sono segnali incoraggianti per quanto riguarda outdoor (+3,2%), l’out of home TV in recupero (-10,1%) e transit (+9,4%).