Covid-19: soluzioni espositive utili per l’emergenza!

Anche in tempo di pandemia CoVID-19 il nostro blog non si ferma e continua a dedicarsi al tanto caro tema delle soluzioni espositive.
Ovviamente, vista la singolare situazione attuale, con fiere ed eventi cancellati, attività commerciali chiuse e pressanti quanto doverosi inviti a rimanere in casa, trova poco senso parlare di espositori pubblicitari e di comunicazione visiva agendo sulle solite leve…
Contestualizzando alcuni prodotti nello scenario Coronavirus è emersa una nuova possibile utilità, si è rivelata quindi una selezione di supporti pensati per le aziende, permettendo una relazione con il pubblico in sicurezza.
Tra gli articoli più gettonati dell’ultimo periodo segnaliamo i pannelli divisori in plexiglass trasparente, vere e proprie barriere di protezione in grado di limitare la diffusione del virus. Questi schermi, detti anche “parafiato”, consistono in Pannelli Anti Droplet, ideali da posizionare su banconi e scrivanie all’interno di uffici e negozi (farmacie, casse di supermercati, sportelli aperti al pubblico, agenzie e attività commerciali in genere). I pannelli anti droplet esistono in quattro formati: cm 50×70, cm 60×70, cm 70×100, cm 120×70. I pannelli anti droplet sono inoltre dotati di apposite basi di supporto e di una feritoia per permettere il consueto scambio di fogli /denaro /oggetti.La scelta di realizzare questi sistemi di protezione in plex e non in vetro permette di ottenere supporti meno fragile e più leggeri, facili da installare (e all’occorrenza rimuovere) in completa autonomia.Con analoga utilità, ma in versione ancor più essenziale ed economica, segnaliamo il pannello Scudo.Per quantitativi entrambe le soluzioni possono prevedere personalizzazioni (formato a scelta, spessore del plex maggiore, design originali, stampa etc).
La ricorrente raccomandazione di pulire continuamente le mani tramite Amuchina e gel igienizzanti rende indispensabile il ricorso alle piantane autoportanti DNA in grado di essere allestite con dispenser per l’erogazione appunto di detergenti.Corsie d’ospedale, studi medici, ambulatori, sale d’attesa, uffici, luoghi aperti al pubblico sono solo alcune delle possibili collocazioni di queste piantane con dispenser. Il dispenser può essere ad azionamento manuale oppure automatico con funzionamento a batteria, tramite fotocellula (il cliente può scegliere tra i dispenser proposti o arrangiarsi autonomamente optando per la sola piantana autoportante). La versatilità delle piantane DNA consente anche l’aggiunta di ulteriori optional come ad esempio ripianetti salvagoccia, cartellonistica, porta avvisi, …
Un altro must è rappresentato dalle colonnine con nastro estensibile vista l’importanza di regolare l’afflusso di persone e la necessità di mantenere le distanze.Oltre a queste “tendiflex”, in ottica di distanze da mantenere e afflusso di persone da organizzare, risultano utili anche gli intramontabili cartelli (pannelli forex per esempio), le targhe e gli adesivi da posizionare in punti strategici o direttamente a pavimento come per i calpestabili.
Anche Locandine e flyer, nella loro semplicità, si confermano utili ed efficaci anche in questa singolare situazione di emergenza sanitaria.
In ogni caso tutti gli espositori pubblicitari possono essere funzionali a creare barriere rimovibili e pannelli informativi, chiaramente la personalizzazione verterà su contenuti in chiave prettamente informativa al posto della consueta comunicazione pubblicitaria.Rollup, cavalletti pubblicitari, transenne e tutti gli atri banner display possono svolgere un ruolo prezioso in tale ottica, senza dimenticare banchetti/desk portatili in grado di individuare postazioni e presidi di controllo in cui si distribuiscono dispositivi di protezione o dove si organizza l’accoglienza di pazienti, volontari etc.Da sempre i gazebo richiudibili vengono impiegati anche in situazioni di emergenza, come per quelli in uso a protezione civile, volontari, soccorritori, associazioni e forze dell’ordine; si pensi ad esempio ai numerosi check point sanitari e alle aree pre-triage create in questo momento come filtro preliminare per l’accesso agli ospedali in maniera da ridurre i rischi di contagio. L’impressione comunque è che tutte le soluzioni espositive menzionate siano destinate a rimanere strategiche anche nel post emergenza per permettere il mantenimento di alcune misure e comportamenti.
Anche se non è una struttura espositiva ma una semplice stampa è giusto citare anche la bandiera italiana, priva di vera utilità in concreto sta però rappresentando un vessillo portatore di orgoglio e speranza; da qui allora la scelta di molti cittadini italiani di appendere i tricolori fuori dalle loro abitazioni.
A conclusione di questo post segnaliamo anche come le attuali circostanze abbiano “convertito” il nostro laboratorio sartoriale con un veloce passaggio dalle cuciture di bandiere e stampe in tessuto alla confezione delle mascherine chirurgiche.Come tutti sanno questi dispositivi di protezione sono risultati praticamente introvabili e apposite leggi in deroga stanno incentivando la produzione di mascherine per poter fronteggiare il più possibile la crescente richiesta.

#andràtuttobene