L’utilità delle banche immagini


Per coloro a cui non suona familiare il termine banche immagini possiamo affermare che si tratta di siti web che contengono vastissimi archivi di immagini che possono essere acquistate a prezzi molto competitivi. In questo modo è garantita una piena legalità del loro utilizzo, senza incorrere in sanzioni per violazione del diritto d’autore.
Il tipo di contratto a cui si va incontro è il Royalty Free, che prevede la possibilità, NON esclusiva, di utilizzare l’immagine (grafica o fotografica che sia) per un tempo illimitato e per un numero di volte indicato dal tipo di contratto di licenza.

Esistono dunque varie tipologie di licenza:
Le licenze standard coprono  la maggior parte delle esigenze comuni, in quanto  molte banche immagini non impongono limitazioni di tiratura o area geografia. Le licenze estese sono invece necessarie in tutti quei casi in cui l’immagine sia destinata alla rivendita: ad esempio per la vendita di abbigliamento, poster, gadget, cartoline, ecc..
Banche immagini diverse utilizzano metodi diversi per la vendita delle immagini. Ad esempio molti portali offrono l’acquisto di  crediti da utilizzare per il vero e proprio acquisto dell’immagine. Altre banche immagini propongono abbonamenti mensili e annuali molto vantaggiosi per chi necessita di una quantità notevole di materiale. Infine vi è ovviamente la possibilità di acquistare direttamente l’immagine di cui si ha bisogno.
I vantaggi di affidarsi ad una banca immagine sono molteplici. Da un lato riguarda la qualità delle immagini e la sicurezza che possano essere utilizzate anche per stampe di grandi dimensioni senza rovinarsi. Inoltre navigare per archivi così vasti comporta una moltitudine di possibilità ed idee nuove. Se anche non sai bene cosa cercare, è possibile trovare l’ispirazione per nuovi soggetti. Un dato da non sottovalutare sono i prezzi, molto competitivi e ridotti. Come abbiamo già accennato inizialmente l’acquisto comporta un contratto Royalty Free e quindi si può essere sicuri di non intercorrere in violazioni di copyright da parte dei proprietari.
Un altro punto a favore è costituito dalla community. Alcune banche immagini infatti permettono a qualsiasi fotografo, designer e illustratore di inviare i propri lavori che, una volta verificati dai team di analisi, vengono diffusi in tutto il mondo, permettendo ai creativi di guadagnare grazie alle commisioni. Recentemente con la sempre maggiore diffusione della tecnologia smartphone è nata anche la possibilità di inviare e vendere i propri scatti, realizzati proprio con lo smartphone, ai portali delle banche immagini.
Segnaliamo inoltre che in caso di non addetti ai lavori è possibile affidarsi ad applicazioni e siti (citiamo ad esempio editor.pho.to/it/ ) in grado di apportare dei semplici accorgimenti sulle immagini, in modo da renderle compatibili coi vari formati.
Esistono molti siti con corposi archivi, tra i quali possiamo ricordare Fotolia, Shutterstock.com, 123rf.com, Thinkstockphotos.it, oppure stock.adobe.com.