Come cambia la comunicazione politica ai tempi del “porcellum” (e dell’austerity)

I candidati si vedono poco, a farla da padrone solo i leader nazionali protagonisti nei salotti tv e sulle frequenze radiofoniche. I volantini non sono più nella cassetta delle lettere ma da scaricare in formato pdf. Gli spot televisivi (visti i costi e la dispersione del digitale) sono al minimo storico. I manifesti semplicemente spariti, restano solo i tabelloni metallici tristemente sguarniti. Comizi pochi e senza l’allestimento di palchi con scenografie faraoniche. Pullulano banner in internet, si lancia l’hashtag su Twitter e si comunica con Facebook. Cosa sta succedendo? Perché?


Varie le cause, ma essenzialmente:

1) Il “porcellum”: con questa legge elettorale l’impegno dei candidati indicati dalle segreterie è modesto, in pratica
i “papabili” sono già pronti per Roma senza dover battagliare mentre chi è nelle posizioni infelici della lista si rassegna preferendo non disperdere troppe risorse


2) Motivi economici: dopo i tanti scandali i partiti hanno subito un consistente taglio dei fondi e anche i contributi dei privati, vista l’attuale crisi economica (e di consenso), si sono notevolmente ridimensionati. L’appuntamento elettorale sconsiglia inoltre iniziative sfarzose per non alimentare ulteriormente il fastidio di cittadini già sufficientemente indignati per gli sprechi della “casta”.

3) La rete sta imponendo strumenti di comunicazione bidirezionali di grande appeal per una larga fetta di popolazione, a dispetto dei vecchi messaggi imposti “dall’alto”.

La comunicazione “tradizionale”
resiste però nei piccoli centri, come in occasione delle elezioni amministrative. In questo contesto, anche nell’era delle nuove tecniche comunicative di internet, è necessario un contatto diretto tra politica ed elettori dove una stretta di mano può diventare una promessa di voto. Utili alla causa troviamo allora soluzioni espositive budget-sostenibili quali gazebo, desk pubblicitari, fondali grafici e bandiere personalizzate per creare postazioni visibili e riconoscibili dove distribuire chiacchere, santini e volantini…