Stand Pop-Up

Stand pop up: l’eccellenza negli espositori portatili

I POP-UP di cui intendiamo parlare non sono quelli che si presentano, suscitando anche un certo fastidio, durante la navigazione in internet ma sono dei banner display divenuti molto popolari nel campo della visual communication. Letteralmente possiamo tradure pop up con “a comparsa” / “che salta su” identificando bene così l’esplosiva modalità di “apparizione” di questo display in fase di montaggio.
Una delle principali peculiarità degli stand popup è infatti il passaggio dallo stato “chiuso” allo stato “aperto” con sorprendente immediatezza; dovrebbe bastare questa gif animata per rendere l’idea:La modalità di funzionamento dei Pop Up richiama l’apertura/chiusura dell’ombrello

E’ stato negli anni ‘90 con la scadenza del brevetto e con l’ascesa, anche qualitativa, dell’offerta asiatica (cinese in particolare) che questo sistema espositivo ha iniziato ad affermarsi in modo importante risultando a tutt’oggi un prodotto di grande diffusione e successo (una recente ricerca Eurisco, per esempio, sottolinea come nel 2012, nonostante un momento poco brillante per le fiere in genere, gli stand portatili godano di un ottimo stato di salute contraddistinto da un incremento del +24%).Il patriarca dei pop up stands è quello in versione backdrop, brevettato nel 1975 da mr. Ted Zeigler, inizialmente impegnato sul progetto di ospedali da campo trasportabili.

Ne nacque invece il pop up “Instand” e con esso Nomadic inc., azienda statunitense ancora attiva sul mercato, specializzata in display portatili.
A quei tempi, anche e soprattutto per una questione di costi, i pop up display rimasero una prerogativa quasi esclusivamente del ricco settore farmaceutico che li impiegava in occasioni di fiere, congressi e convegni medici.

Nel corso degli anni il know how sviluppatosi intorno ai sistemi pop up ha permesso l’entrata in scena di ulteriori soluzioni espositive, diverse nell’aspetto rispetto ai fondali grafici ma caratterizzate dalla medesima immediatezza e funzionalità.

Di seguito alcuni esempi di strutture pubblicitarie pop up:
Wall
Backdrop (o stand a ombrello) – Sono veri e propri “stand in valigia” costituiti da pareti reticolari in alluminio, in grado di “aprirsi” con un semplice gesto proprio come avviene per i comuni ombrelli (senza necessità di viti, attrezzi ed esperienza). Con la stessa semplicità si possono richiudere occupando pochissimo spazio.Questi fondali grafici pop up possono essere rettilinei (WALL vers. dritta) o leggermente curvati (WALL vers. curva). La loro dimensione è variabile in base al numero di moduli che compongono l’espositore (2×3 mod. / 3×3 mod./ 4×3 mod./ 5×3 mod./ 6×3 mod.). Gli stand ad ombrello vengono rivestiti da grafiche facili da applicare tramite magneti, stampate su appositi pannelli light barrier, ideali per la loro planarità e per l’assenza di memoria di piega. I pannelli stop light o light barrier sono supporti di stampa molto robusti (con base in alluminio e laminazione protettiva antigraffio), pensati per poter essere montati, smontati e trasportati senza problemi nel tempo.
In alternativa esistono i pop up tessili (noti anche come fabric pop up) che vengono personalizzati con stampe eseguite su tessuto da applicare tramite velcro.
Pop-Up Tessile
L’allestimento delle stampe può avvenire su entrambi i fronti della parete ottenendo all’occorrenza pop up bifacciali. Questi stands portatili vengono generalmente dotati di accessori quali faretti per l’illuminazione e borse per il trasporto (trolley con ruote che in alcune versioni sono in grado di convertirsi anche in banchetti promoter).Ulteriori optionals a richiesta sono rappresentati da mensole porta prodotto ed elementi porta monitor.
  Se l’esigenza non è quella di un semplice fondale ma di delimitare un’area espositiva è possibile collegare più pareti tra loro.
Gli stand ad ombrello sono spesso accompagnati da banchetti desk e da espositori portadepliant (anch’essi trasportabili) per completare l’allestimento della postazione. Generalmente completano il quadro espositivo pavimentazioni personalizzate, espositori porta prodotto, sedute ed altri complementi per la comunicazione visiva.
Per saperne di più sugli stand pop up segnaliamo la pagina del prodotto WALL e l’approfondimento già trattato in questo blog relativo agli stand portatili. Esistono fondali grafici di tipologia popup aventi sembianze originali, diverse rispetto alle solite pareti, si tratta però di soluzioni espositive poco ricercate nel mercato Italiano – alcuni esempi:
Banchetti pop up – Desk pubblicitari con principio di funzionamento uguale a quello delle omonime pareti. Anche per i banchetti la struttura è in reticolare di alluminio “apribile ad ombrello”. La stampa viene eseguita su light barrier e si applica grazie alle calamite fornite.Completano la dotazione, per la maggior parte dei modelli in commercio, il top di appoggio (generalmente in legno), il ripiano intermedio e la borsa per rendere agevole il trasporto.Spesso impiegati in abbinamento a pareti pop up o ad altri banner display, sono ideali per promozioni presso centri commerciali, stands fieristici, corner pubblicitari, sagre, mercati e tour promozionali.
Tower pop up – Pop up caratterizzato dalla particolare forma cilindrica. Forma a parte, i modelli Tower presentano le medesime caratteristiche degli altri pop up stands.Si tende ad accumunare in questa famiglia di espositori anche delle particolari vetrinette espositive che, pur non avendo la caratteristica struttura reticolare di alluminio, assomigliano a questi pop up per la forma a torre e per la stessa e immediatezza di montaggio e smontaggio.
Pedane pop up – Strutture di sostegno per realizzare palchi e pedane contraddistinte da leggerezza, trasportabilità e praticità di montaggio.Oltre a queste doti tipiche dei pop up uniscono la stupefacente robustezza che permette di sopportare pesi considerevoli (anche 800kg/mq!)Ideali per eventi che richiedono rapidità di allestimento e disallestimento come in occasione di spettacoli, concerti, comizi elettorali e convention.
Questa carrellata si conclude con un paio di espositori che si è soliti accostare alle strutture pubblicitarie popup per via della loro dinamica di funzionamento molto simile:
Gazebo pubblicitari o popup canopies tent, grazie al loro telaio (in ferro o alluminio) che si richiude a “fisarmonica” sono facili da installare e sono trasportabili per essere impiegati in occasione di eventi outdoor.
Espositori A-frame noti, in campo internazionale, con il termine popup banners per la loro apertura istantanea ottenuta grazie alla grande elasticità del telaio (metallico o plastico a seconda delle versioni) che tensiona la stampa eseguita su tessuto.

Modularità e flessibilità di allestimento, notevole impatto visivo, possibilità di personalizzazione mediante stampa digitale, facilità estrema di montaggio, minimo ingombro del prodotto smontato, comodità di trasporto, rapporto qualità prezzo imbattibile.. sono alcuni degli ingredienti che hanno permesso l’affermazione nel panorama della visual communication di tutti questi sistemi espositivi “in valigia”.Non resta che scegliere il proprio popup stand preferito.. ad ognuno il suo!