5 motivi per sostituire la pannellatura di un totem


I totem sono strutture pubblicitarie adatte a installazioni in esterno, per loro natura sono quindi resistenti e durevoli. Può però capitare, nel tempo, di intervenire con interventi di rinnovamento o manutenzione, specie sui pannelli stampati.

Sono diversi i motivi che possono determinare la sostituzione della pannellatura di un totem con il conseguente cambio stampa. Vediamo i più ricorrenti:

1. Cambio grafica
Il restyling del logo e tante altre esigenze di comunicazione che si rinnovano impongono il rifacimento delle grafiche con la rimozione dei vecchi pannelli a favore dei nuovi.

2. Maltempo
Condizioni meteorologiche particolarmente avverse possono far sì che i pannelli del totem si danneggino e vadano rimpiazzati. Situazione analoga per sinistri o atti vandalici.

3. Usura stampa
La personalizzazione dei pannelli dura a lungo, indipendentemente che la stampa avvenga direttamente sulla lastra tramite tecnologia UV piuttosto che con decorazione adesiva. Dopo svariati anni l’immagine può logorarsi e per ripristinare il decoro si rinnovano pannelli e stampe.

4. Retroilluminazione
Può capitare di voler implementare la retroilluminazione in un totem inizialmente non luminoso. E’ allora indispensabile dotare il totem di pannelli in plexiglass opale per permettere la diffusione della luce in modo omogeneo.

5. Noleggio
I totem a noleggio sono per loro intrinseca vocazione destinati a cambi pannellatura continui.

I totem a noleggio sono per loro intrinseca vocazione destinati a cambi pannellatura continui.

I totem, intesi come telaio autoportante, sono un binomio indissolubile con la relativa pannellatura bifacciale, al tempo stesso risultano però elementi distinti e indipendenti.

E’ proprio questo concetto, unitamente alla pratica modalità di applicazione delle lastre stampate al totem, a rendere possibile la sostituzione della pannellatura quando necessario.




Questi i materiali più impiegati per la realizzazione dei pannelli per totem:

  • Forex – pvc semiespanso dall’ottimo rapporto qualità prezzo, pur essendo in materiale plastico offre buoni standard di durata unitamente ad un’elevata qualità di stampa;
  • Plex opalino – è il materiale usato per cassonetti luminosi e totem retroilluminati, garantisce una diffusione omogenea della luce;
  • Alluminio / alluminio composito (Dbond) – sono i pannelli che grazie alla loro composizione in metallo offrono la massima durata all’aperto;
  • Pannellatura sandwich: per totem destinati a cambi stampa frequenti si può optare per inserire poster e manifesti su un pannello di base e proteggerlo con un pannello in lexan trasparente che funge da cover protettiva. Ad una spesa iniziale maggiore per la “doppia pannellatura” seguono costi di ristampa contenuti grazie all’esecuzione su supporti flessibili (carta, carta plastificata, pvc banner, ..) e non su supporti rigidi come i materiali sopra citati.


Studio Stands, a livello locale (provincia di Brescia e altre zone limitrofe), può occuparsi anche dell’installazione di totem pubblicitari, insegne, bandiere e cartellonistica in genere.

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